Con questa breve guida desidero offrirvi alcuni consigli pratici per affrontare al meglio una sessione fotografica di una giornata in ambiente urbano. La guida è suddivisa in tre sezioni: fotografia, abbigliamento e accessori vari. Naturalmente, si tratta di semplici suggerimenti, e ognuno è libero di organizzarsi come preferisce, ma vi assicuro, per esperienza diretta, che vi saranno di grande utilità.

Comparto fotografico.
Per affrontare una sessione di street photography non è necessario partire con un equipaggiamento da “guerra”; vi garantisco che basta principalmente una fotocamera e un obiettivo. Per quanto riguarda le “munizioni” (schede di memoria e batterie), è importante averne sempre qualcuna di riserva. Generalmente, con una scheda di memoria di capacità media (64-128 GB), a meno che non si intenda registrare video oltre agli scatti fotografici, si può stare abbastanza tranquilli. È comunque consigliabile portare con sé un’altra scheda di dimensioni più contenute (ad esempio 32 GB), non solo per avere una maggiore capacità di archiviazione, ma anche per evitare problemi in caso di malfunzionamenti che impediscano di scattare. Per le batterie, almeno una di riserva è imprescindibile.
Nel caso in cui non siate dotati di schede di memoria e batterie aggiuntive, con alcuni semplici accorgimenti, che vi illustrerò ora, potrete comunque affrontare la giornata senza inconvenienti. Innanzitutto, come già detto, è importante partire con la scheda vuota e la batteria completamente carica. Impostate la fotocamera in modo che registri gli scatti in un solo formato, sia Raw o JPG. Personalmente consiglio di scattare in Raw per avere maggiore flessibilità nella post-produzione. Per chi invece ha bisogno di utilizzare le foto nel minor tempo possibile, il formato JPG in alta qualità è la scelta migliore.
Per quanto riguarda le batterie, è sufficiente evitare di utilizzare il Live View e di controllare continuamente gli scatti: fate come se scattaste in analogico, quando per vedere i risultati bisognava terminare il rullino e portarlo in camera oscura.
Passiamo ora all’attrezzatura vera e propria. Non è necessario portare con sé accessori di fascia alta: basterà un solo corpo macchina, reflex o mirrorless, accompagnato da un obiettivo con un range che va dal grandangolo al medio tele. Un 24-70 mm su fotocamere con sensore Full Frame o un classico 18-55 mm su APS-C sono ideali per scattare sia in ambienti ristretti sia a media distanza, perfetti per chi ama “paparazzare”. Ottimi sono anche gli obiettivi “tuttofare”, come il 18-105 mm. Inoltre, sono perfette anche le fotocamere Bridge, che, pur essendo compatte, offrono il controllo manuale dell’esposizione e una buona escursione focale dell’obiettivo incorporato.
In questo contesto, si esce solitamente per divertirsi e per portare a casa qualche scatto interessante, senza la ricerca ossessiva della perfezione assoluta. Proprio come per l’attrezzatura, che non deve essere per forza quella dei grandi fotografi del National Geographic, anche i parametri di scatto non devono necessariamente essere calibrati per ottenere la massima qualità. Nella fotografia di strada, spesso non si ha il tempo di riflettere a lungo, altrimenti si rischia di perdere l’attimo decisivo. È quindi meglio affidarsi all’istinto, mettendo da parte i tecnicismi.
Per questo motivo vi consiglio di impostare la fotocamera in modalità priorità di tempi, scegliendo un tempo “sicuro” compreso tra 1/250 e 1/800 di secondo, per evitare il rischio di micromosso, lasciando che la fotocamera regoli automaticamente diaframma, mentre è preferibile impostare gli ISO, manualmente ad un valore di 400. Le fotocamere moderne gestiscono molto bene gli alti ISO riducendo il rumore, e in ogni caso si può sempre intervenire in post-produzione.
Per proteggere le vostre lenti da urti, schizzi d’acqua o altre impurità, è consigliabile utilizzare un paraluce e un filtro UV posizionato davanti all’obiettivo. Nei sistemi di fotografia digitale, i filtri UV non riducono né filtrano la luce in ingresso: fungono esclusivamente da protezione, senza comportare alcuna perdita di stop.
Riepilogando
- Corpo Macchina (Reflex, Mirrorless o Bridge)
- 1 Obiettivo (24-70, 18-55, 18-105 etc)
- Batterie e memoria di riserva
- Paraluce
- Filtro UV

Abbigliamento: consigli pratici per muoversi in città
Premessa fondamentale: ognuno ha il diritto di vestirsi come preferisce, seguendo lo stile che lo fa sentire più a proprio agio. Detto questo, considerate che la città può rivelarsi una vera e propria giungla urbana — piena di movimento, scale, marciapiedi irregolari e ritmi serrati. Per questo, vi consiglio un abbigliamento comodo e funzionale, ispirato allo stile da trekking.
Non stiamo certo partendo per scalare il Monte Bianco, né ci dirigiamo a un gala in smoking o abito lungo: l’obiettivo è semplicemente muoversi con agilità e senza impacci. In base al periodo dell’anno e alle condizioni climatiche, un outfit efficace potrebbe includere:
- Scarpe comode e resistenti (fondamentali!);
- Pantaloni tecnici, leggeri e resistenti;
- Una maglietta termica (utile sia d’inverno che nelle serate fresche d’estate);
- Un pile per gli sbalzi di temperatura;
- Un giubbotto leggero ma protettivo.
In più, non dimenticate un berretto (per sole o pioggia) e un K-Way pieghevole: piccoli oggetti che possono fare la differenza.
Un ultimo, prezioso consiglio: munitevi di un marsupio da indossare a vita per tenere al sicuro oggetti di valore — portafogli, smartphone, carte di credito, documenti. Meglio evitare di riporli nello zaino, a meno che questo non sia dotato di un sistema anti-taccheggio testato e affidabile.
La comodità non è mai un optional — soprattutto quando si esplora una città dinamica. Vestitevi con intelligenza, e godetevi ogni passo!

Accessori vari.
Oggi come oggi, in tutte le città i negozi sono aperti sette giorni su sette con orario continuato, una comodità enorme qualora avessimo bisogno di acquistare qualcosa all’ultimo momento. Tuttavia, per evitare di comprare oggetti che magari abbiamo già a casa e spendere soldi inutilmente, vi propongo un piccolo elenco di ciò che potrebbe servirvi durante la giornata.
Cose da portare con sé
- Borraccia con almeno 1 litro d’acqua
- Power bank per il cellulare
- Panno per pulire gli occhiali
- Salviette imbevute
- Fazzolettini
- Gel igienizzante
- Alcuni farmaci essenziali (Oki, Imodium, Gaviscon, Aspirina, ecc.)
- Piccolo ombrello
- Qualche snack spezza fame
Tutto questo serve a far fronte a qualsiasi evenienza, evitando di trovarsi impreparati durante la nostra gita fuori porta.

Infine…. vi svelo un piccolo segreto: avere con sé un pacchetto di sigarette e un accendino, anche se non si è fumatori, può rivelarsi utile per rompere il ghiaccio in alcune situazioni. Un gesto di cortesia come questo è sempre apprezzato e può far sì che qualcuno, inizialmente restio a farsi fotografare, si apra dopo aver ricevuto una sigaretta offerta e una breve chiacchierata.

